Per molti turisti che arrivano a New York per la prima volta Central Park è il primo parco che viene in mente e quello che si vuole visitare a tutti i costi, a piedi, in bicicletta, in carrozza e chi più ne ha più ne metta.

Per me almeno era così. Poiché a metà marzo la neve continuava ad essere una presenza fissa e il parco sembrava ancora un luogo ostile ho preferito perdermi tra le vie di questa stupenda città andando così a scoprire un mondo. In ogni angolo della città troverete un giardino o un piccolo parco e a mano a mano che la primavera sbocciava offrivano uno spettacolo tutto da vedere.

Due sono i miei parchi preferiti:

Il giardino botanico

è un vero e proprio parco che si snoda dietro il Brooklyn Museum (le linee Q, N, B e D arrivano proprio di fronte al museo). Ho assistito al festival della fioritura dei ciliegi che viene organizzato ogni anno alla fine di aprile dalla comunità giapponese di New York.



Giardino botanico Brooklyn

Ad accogliervi nelle tiepide giornate primaverili troverete un viale di ciliegi in fiore che culmina in un grande spiazzo dove gente di ogni età ed etnia si ritrova per un picnic domenicale. Percorrendo inoltre i suoi numerosi sentieri vi ritroverete prima in riva a un laghetto in stile orientale e poi in una piazzetta piena di fiori di ogni tipo. Uno spettacolo tutto da visitare se si vuole evadere da Manhattan pur rimanendo in città.

L’ingresso al parco è di $10, portato a $20 in occasione di eventi speciali.

Madison Square Park

tra la 23rd strada, la 5th Ave e Broadway è un piccolo angolo di verde in mezzo a tanti palazzi e in questo momento, oltre a uno spettacolo di aiuole e alberi in fiore, offre un ulteriore sprazzo di colore con tre istallazioni dell’artista Orly Genger che corrono come onde per tutto il parco (l’istallazione durerà fino all’8 settembre 2013 ed è gratuita).

Silvia L.


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