Sono qui seduta a Groud Zero, o meglio nella piazza del nuovo World Trade Center di New York, tra poche ore sarà l’anniversario dell’11 settembre 2001, sono passati ormai 14 anni, ma il ricordo é ancora indelebile in tutti noi, chi non ricorda dove si trovava che cosa stavo facendo in quel terribile momento?lights September 11

A New York può sembrare strano ma si tende a farlo diventare un giorno come tanti altri, i newyorkesi per loro natura, voglio andare avanti, non si fermano mai, non piangono sul latte versato, si rimboccano sempre le maniche ripartono da zero, é per questo che la piazza non si chiama più Groud Zero: ma ‘e tornata ad avere il nome originario.

Non posso smettere di ammirarla, così alta così imponente è la Freedom Tower, che troneggia  dietro le vasche: da’ una nuova veste, una nuova vitalità, quale occasione migliore, per raccontarvi la mia giornata, all’inaugurazione dell’osservatorio della Freedom o meglio… iniziamo chiamarla come la chiamano i newyorkesi One World Trade Center.

Inaugurazione Osservatorio del One World Trade Center

osservatorio one world trade center6Era 29 maggio 2015, la coda davanti all’entrata dell’Osservatorio del One World Trade Center, era immensa, ma poter avere quei biglietti, e gioia di esser,e lí a poter finalmente rigodere la vista della”mia” New York, quella che ci avevano rubato nel 2001 è stata una delle sensazioni più forti e belle della mia.

L’ ingresso è semplice forse anche un po’ spartano,la luce entra dalle immense vetrate e il marmo bianco la fa da padrone, immenso imponente! Una grandissima scala-mobile vi riporterà giù di fromte alla grande entrata dell’ Osservatorio.

Passerete ora attraverso ha una bellissima rassegna di foto e video, delle persone che hanno contribuito alla costruzione, quelle persone che giorno dopo giorno, hanno reso possibile a questo bellissimo grattacielo di diventare il più alto degli Stati Uniti.
Pian piano si arriva gli ascensori, una corsa mozzafiato non solo per l’altezza e per la velocità con cui si raggiunge la vetta a oltre 100 piani di altezza (l’osservatorio è dal 100 al 102 piano), ma anche per il bellissimo video, che ci accompagna nella salita, potrete vivere la storia dell’isola di Manhattan da quando venne acquistata dai coloni olandesi fino ad oggi, la vedrete crescere dall’erba e prati fino ai giorni nostri, tra grattacieli e ponti, vedrete anche le torri gemelle sorgere sparire nel giro di pochi istanti…

Siamo quasi arrivati alla meta tanto agognata, ma prima di poter raggiungere l’osservatorio vero e proprio c’è una piccola sorpresa, non me la voglio rovinare qui di seguito c’è il link per chi vuole vedere di cosa si tratta, sappiate che una bella sorpresa da vedere dal vivo.

Ci siamo ora finalmente ci attende l’osservatorio del One World Trade Center , 360° di vetri, una vista mozzafiato da ogni angolo!

Postazioni tecnologiche dove potrete scoprire la città di New York, dove vi racconteranno la storia dei vari quartieri, come é nata e cresciuta Little Italy, Chinatown, Il Bronx, tutte le altre cose postazioni di informazionebellissime della città.

Se volete un’esperienza unica, vi consiglio di noleggiare l’iPad con l’applicazione specifica dell’osservatorio, puntata la telecamera verso qualsiasi palazzo, zona o ponte l’applicazione vi dirà in tempo reale che cosa state guardando: la storia e le informazioni principali, se siete appassionati di architettura sicuramente un’esperienza che volete fare!

Più che continuare a raccontarvi, vi lascio a tutte le foto che ho fatto quel giorno e a foto di amici (un grazie speciale a Simone M. che con i suoi fantastici scatti) che hanno fatto nei giorni successivi, non mancate è una tappa che dovete assolutamente fare, non perdetevi questa vista mozzafiato. Al 102 piano troverete un ristorantino carissimo, ma… almeno un caffè con vista ve lo consiglio!

 

Ammirate tutta la città in lungo e in largo, il New Jersey e Brooklyn, ma non dimenticate di guardare la piazza sottostante: le due vasche … in ricordo dell’11 settembre!

 

osservatorio one world trade centerLasciatemi una dedica finale, vorrei dedicare questo articolo agli eroi, quegli eroi che giorno dopo giorno difendono questa città, ai vigili del fuoco di New York FDNY e al dipartimento di polizia NYPD, in questi cinque anni ho avuto tempo di conoscere molti di loro, non ho mai sentito uno vantarsi quante vite aveva salvato, ma solo rammaricarsi per non averne salvati di più.

 

 


 

Qui per acquistare i biglietti dell’Osservatorio 

Vi ricordo anche il museo dell’11 settembre, o biglietti lo comprate qui, ma vi ricordo che il New York Pass lo include tra le sue attrazioni.

Leggi qui i vantaggi o svantaggi dei pass

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